Nuova disciplina sul versamento delle ritenute nei contratti di appalto e d’opera – Chiarimenti della circ. Agenzia delle Entrate 12.2.2020 n. 1

L’art. 4 del DL 26.10.2019 n. 124 (c.d. “decreto fiscale collegato alla legge di bilancio 2020”), conv. L. 19.12.2019 n. 157, ha introdotto l’art. 17-bis nel DLgs. 241/97, prevedendo nuovi obblighi per il versamento delle ritenute fiscali (IRPEF e relative addizionali) sui redditi di lavoro dipendente e as­similati dei lavoratori impiegati nell’esecuzione di un’opera o di un servizio, in relazione ai com­mit­tenti sostituti d’imposta e residenti in Italia ai fini delle imposte dirette, che affidano a un’impresa appaltatrice, affidataria o subappaltatrice l’esecuzione di una o più opere o di uno o più servizi per un importo complessivo annuo superiore a 200.000,00 euro, attraverso “contratti di appalto, su­bap­­palto, affidamento a soggetti consorziati o rapporti negoziali comunque denominati carat­te­riz­zati dal prevalente utilizzo di manodopera presso le sedi di attività del committente con l’utilizzo di beni strumentali di proprietà di quest’ultimo o a esso riconducibili in qualunque forma”.

Per rientrare nell’ambito applicativo della disposizione devono coesistere:

  • sia il limite economico (importo annuo complessivo dell’opera o delle opere e del servizio o dei servizi commissionati superiore a 200.000,00 euro annui);
  • sia quello relativo all’esecuzione, caratterizzato dalla prevalenza dell’utilizzo della mano­do­pe­ra presso le sedi del committente con l’utilizzo di beni strumentali di quest’ultimo o ad esso riconducibili.

Con il provv. 6.2.2020 n. 54730, l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile lo schema del modello di certificato previsto dall’art. 17-bis co. 6 del DLgs. 241/97, affinché le imprese appaltatrici, affi­da­tarie e subappaltatrici, in possesso dei requisiti richiesti dal precedente co. 5, possano disap­plicare la nuova disciplina, mantenendo il regime preesistente.

L’Agenzia delle Entrate ha inoltre fornito i primi chiarimenti in relazione alla nuova disciplina me­diante:

  • le ris. 23.12.2019 n. 108 e 24.12.2019 n. 109;
  • le risposte a quesiti nell’ambito del Videoforum, Italia Oggi, 13.1.2020 e di Telefisco del 30.1.2020;
  • il suddetto provv. 6.2.2020 n. 54730.

Con la circ. 12.2.2020 n. 1, l’Agenzia delle Entrate ha analizzato sistematicamente la nuova disciplina, fornendo ulteriori importanti chiarimenti.

Di seguito si riepiloga la disciplina in esame, alla luce dei chiarimenti forniti.

Allegati

File
pdf 05.2020