Per incentivare il rinnovo del concordato preventivo per il biennio 2026-2027, l’art. 29 del DLgs. 7.8.2026 n. 148 (c.d. decreto “Omnibus”) ha reintrodotto il regime del ravvedimento per i periodi 2020-2023.
Aderendo a questa misura, previo versamento di un’imposta sostitutiva, è riconosciuta una limitazione all’attività di accertamento.
Provvedimenti attuativi
Le modalità di esercizio dell’opzione per il regime del ravvedimento verranno individuate con un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate. Dovranno anche essere individuati i codici tributo per effettuare i versamenti dell’imposta sostitutiva con F24.
Anche se mancano gli strumenti per avvalersi sin d’ora della misura, la sua adesione presuppone che, in precedenza, sia stata effettuata la scelta di rinnovare il CPB.
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1.2026
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